10/05/2011 - Dalla comunicazione ‘One to Many’ alla comunicazione ‘Many to Many’
Youtube, Twitter, Flickr, Facebook, MySpace, i blog, Wayn, Foursquare: i Social Media sono ormai una realta' attraverso cui milioni di persone comunicano ogni giorno. In questo tipo di comunicazione i contenuti dei Social Media sono prodotti quasi sempre dal basso, dagli stessi utenti per essere distribuiti in modo orizzontale potenzialmente fra tutti gli altri utenti/produttori di Internet. La maggior parte di questi contenuti prodotti dal basso non sarebbero mai emersi attraverso i Mass Media classici (TV, Radio, Giornali cartacei, etc) perchè la soglia per accedere ai media tradizionali (in termini di costi, tempo, competenze, burocrazia, professionalità, 'conoscenze', etc) è sempre stata troppo alta, e questo ne ha sempre impedito la diffusione di massa. Oggi e' invece possibile produrre un contenuto (testo, audio, foto, video, multimediale, etc) e renderlo visibile potenzialmente a milioni di persone in tutto il mondo attraverso Youtube, Facebook, le app degli smartphone o dei tablet...Oggi basta una macchina fotografica, una videocamera, un telefonino e un programma gratuito di editing per realizzare un video e renderlo subito disponibile per milioni di persone. La soglia di accesso non è più di carattere economico, burocratico, professionale...ma l'unica soglia cui si fa riferimento è ormai rappresentata dall'originalità, dalla fantasia, dal tempismo (nel caso di grandi eventi sociali o naturali..) del produttore di contenuti. I Social Media rappresentano una delle evoluzioni più interessanti dell'Era di Internet in termini di democratizzazione, partecipazione, accessibilità, creatività.